Antipasti
cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Involtini alla bolognese

Freschi e stuzzicanti: perfetti per l'antipasto, per l'aperitivo, per la cena finger food. Questi involtini si preparano in due minuti e sono ancor più buoni se riposano qualche ora in frigorifero.

involtini_alla_bolognese©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
4 fette di mortadella non troppo sottili
180 grammi di formaggio cremoso
20 grammi di erba cipollina secca (una manciata se è fresca)
2-3 cucchiai di pistacchi sgusciati (facoltativo)

Ammollare l'erba cipollina secca in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Se è fresca, lavare i fili, asciugarli bene e tritarli finemente. Tritare grossolanamente i pistacchi. Porre in una ciotola il formaggio e sbatterlo leggermente con la forchetta, fino a renderlo soffice. Aggiungere quindi l'erba cipollina e i pistacchi tritati. Spalmare la crema così ottenuta al centro delle fette di mortadella, seguendo tutta la lunghezza, quindi arrotolarle creando un salametto. Porre in frigorifero, almeno per venti minuti. Prima di servire tagliare i rotoli in tronchetti di 3-4 centimetri e accomodare su un piatto di portata.

 

 © foto di Barbara Favaron

 
cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
Crispelle acciughe e pomodori

Stuzzicanti, ideali per un aperitivo casalingo con il “gusto” giusto. Una raccomandazione: le crispelle vanno mangiate subito, caldissime e fragranti, dalla padella al piatto.   

crispelle_con_pomodori_secchi_e_acciughe©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 4 persone)
1 kg di farina 00
mezzo cubetto di lievito di birra
acciughe salate 
pomodori secchi
olio per friggere
sale qb
acqua qb


Versare in una ciotola la farina, l’acqua, il lievito di birra sciolto in poca acqua tipieda e un pizzico di sale. Aggiungere altra acqua, un po' alla volta, mescolando fino a ottenere una pastella semi-liquida. Lasciare lievitare per un’ora circa, fino a quando non si siano formate delle bollicine in superficie. Dividere la pastella in due ciotole, aggiungendo in una le acciughe spezzettate e nell'altra i pomodori secchi tagliuzzati. Mescolare bene. Nel frattempo riscaldare abbondante olio in una padella profonda o, ancor meglio, nel wok. Con l’aiuto di un cucchiaio formare delle palline e friggerle. Durante la cottura le crispelle prenderanno forme diverse e un po’irregolari. Servirle calde.

© foto di Mariateresa Marino

 
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Crostoni verdi piccanti

Le foglie di ravanello sono dolci e aromatiche, con una sfumatura piccantina. Tenerissime. Ottime per queste insolite bruschette. 

crostoni_verdi_piccanti©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
4 mazzetti di foglie di ravanello
4 fette di pane casereccio
2 fette di pancetta cruda
2 cipollotti
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
olive nere (a piacere)
sale e peperoncino piccante qb

 
Affettare sottilmente il cipollotto e dorarlo in una padella antiaderente, con mezzo cucchiaio di olio
. Tagliare la pancetta a cubetti e aggiungerla al cipollotto, lasciando soffriggere dolcemente fino a che non risulti croccante. Tenerla al caldo. Nel frattempo lavare bene le foglie di ravanello, sminuzzarle grossolanamente con le mani e rosolarle nel fondo di cottura della pancetta, con un po’ di peperoncino. Eventualmente salare. Quando saranno ammorbidite, aggiungere le olive nere a tocchetti e lasciar insaporire per un paio di minuti ancora. Nel frattempo buschettare le fette di pane sulla griglia, insaporirle con lo spicchio d’aglio e con un filo di olio. Aggiungere le foglie di ravanello ancora calde e servire subito.

Stagionalità: i ravanelli si trovano tutto l'anno, ma le foglie sono più tenere e fragranti in primavera.

© foto di Barbara Favaron

 
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Sfoglia basilico e pomodorini

Più golosa di una pizza. Sfiziosa come solo la sfoglia sa essere. Antipasto se a tavola si è in tanti. Piatto completo se si è solo in due, da accompagnare con un'insalatona mista e una macedonia di frutta. Consigli per i cuochi frettolosi: va da sè che in assenza di basilico fresco andrà benone anche quel "fondo" di vasetto di pesto alla genovese che da tempo langue in frigorifero e che i pomodorini potranno essere tagliati a spicchi e conditi semplicemente con olio e sale.

pizza_di_sfoglia©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
un rotolo di pasta sfoglia
cinque cucchiai di basilico tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
olio extra vergine d'oliva qb
100 grammi di quartirolo lombardo
30 pomodorini
un cucchiaino di zucchero
basilico fresco (facoltativo)
sale qb

Lavare i pomodorini, asciugarli e porli, ravvicinati, in una piccola teglia rivestita di carta da forno. Cospargerli con lo zucchero e infornarli a 150 gradi fino a che non risultino appassiti ma ancora croccanti (ci vorrà circa un'ora). Nel frattempo mescolare il basilico con un pizzico di sale e tre cucchiai di olio, aggiungendone eventualmente dell'altro fino a ottenere una consistenza cremosa. Tritare l'aglio e unirlo alla crema di basilico. Tagliare a cubetti il quartirolo lombardo e metterlo da parte. Srotolare la sfoglia e appoggiarla su una leccarda, con la carta forno in cui è avvolta. Spalmare con la crema al basilico e unire il quartirolo, creando dei cerchi concentrici. Infornare a 180 gradi per 15-20 minuti, prestando attenzione a che la sfoglia non secchi. Sfornare, completare con i pomodorini caramellati e foglie di basilico fresco. Servire subito.

© foto di Barbara Favaron

 
cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
Rotolo di frittata

La frittata è un classico che non tramonta mai. Ed è molto versatile, perché si presta a infinite combinazioni, dalle verdure alla carne, dai formaggi alla pasta. Ma la frittata può diventare anche un rotolo morbido da riempire con quello che più ci piace e diventare così un antipasto sfizioso o un ricco secondo. Fresco e semplice, questo rotolo è adatto come ouverture per una serata estiva in terrazza e si può presentare in varie versioni. Si parte da questa, con maionese, prosciutto e formaggio, e si prosegue con ricotta e tonno, stracchino e speck, taleggio e radicchio e via con la fantasia…

rotolo_di_frittata©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 4 persone)
4 uova
4 cucchiai di maionese
5 sottilette o 5 fette sottili di mozzarella
70 grammi di prosciutto cotto magro
olio di semi di mais
sale qb

Sgusciare e sbattere le uova con un pizzico di sale. Porre sul fuoco una padella antiaderente di medie dimensioni, ungerla con un cucchiaio di olio di semi di mais e far scaldare. Quindi rovesciare le uova e cuocere la frittata, rigirandola una sola volta. Porla su di un foglio di carta da forno e lasciar raffreddare bene. Ricoprire un piatto sufficientemente grande con della pellicola trasparente, quindi porvi la frittata. Spalmare sull’intera superficie due cucchiai di maionese, sistemare poi le sottilette o le fettine di mozzarella ben sgocciolate, le fette intere di prosciutto (preventivamente mondate delle parti grasse) e un altro strato di maionese. Con l'aiuto della pellicola arrotolare la frittata, sigillarla con la stessa e porla in frigorifero per almeno tre ore. Affettare il rotolo e servire.

© foto di Mariateresa Marino

 
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