cucinato da Mariateresa Marino    Mercoledì 13 Maggio 2009 10:45    Stampa E-mail
Un vademecum… nella borsa della spesa

la_copertina_del_vademecum_per_fare_la spesaChi ha detto che risparmio e qualità non possono andare a braccetto? Imparare a fare bene la spesa è già il primo passo. E non stiamo parlando della scelta tra l’una o l’altra catena di ipermercati, ma di una informazione più completa sulla stagionalità dei prodotti, sulla loro classificazione, sulla trasparenza della filiera commerciale. E’ questo lo scopo del vademecum dell’acquisto alimentare, “Impariamo a fare la spesa”, realizzato da Fiesa Confesercenti e dalle Associazioni di consumatori Adoc e Federconsumatori, in distribuzione gratuita presso le sedi delle organizzazioni e scaricabile dai rispettivi siti: www.confesercenti.it (qui e qui, in .pdf), www.adoc.org (qui e qui in .pdf) e www.federconsumatori.it (qui in formato .word). 

Il manuale, tanto utile quanto necessario in periodo di contrazione dei consumi, contiene tutte le indicazioni per l’acquisto dei prodotti ortofrutticoli secondo la stagionalità, ma non solo. Informa anche sui cicli di produzione e sui periodi migliori per l’acquisto di determinati tipi di carne, pesce, salumi, formaggi.

Alcuni esempi? Preferire l’acciuga, la trota o lo sgombro al pesce spada o al rombo, molto più costosi e meno ricchi di grassi Omega 3;  consumare di più pollo, tacchino, agnello (quest’ultimo, in particolare, d'estate costa meno) e rivalutare le frattaglie e il bollito, ottimo nelle insalate fredde. Persino sul pane si può risparmiare se si sceglie di acquistare il pane tipico della regione in cui si vive, invece dei prodotti più ricercati. Insomma,  senza rinunciare a niente, anzi guadagnando in qualità e sicurezza dei prodotti, la borsa della massaia è più piena e il portamonete meno vuoto. La stima degli esperti parla di un risparmio annuo addirittura di 1.320 euro. Senza trascurare il fatto che, se si ritorna alle vecchie abitudini delle nonne, dedicando più tempo alla cucina, si possono scoprire tanti modi per utilizzare  al meglio, senza sprechi, ciò si acquista. Che poi è anche la filosofia che ispira CucinaEconomica.it.