Dolci&Dessert
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Tortine alle carote

Per la gioia dei bambini, ecco una sostanziosa merenda da portare a scuola o da sbocconcellare nel pomeriggio, per recuperare le energie dopo le corse al parco. Nutrienti e leggere, vanno benissimo anche per le mamme "light oriented" poichè sono realizzate senza burro né olio.

tortine_alle_carote©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 15 tortine)
300 grammi di mandorle spellate
300 grammi di carote
200 grammi di zucchero
la scorza di un limone
4 uova
80 grammi di farina
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
zucchero a velo (facoltativo)

Polverizzare le mandorle nel mixer e metterle da parte. Sbucciare e lavare le carote, tagliarle a tocchetti e frullarle in modo da ottenere una purea. In alternativa grattugiarle finemente. Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la scorza grattugiata di un limone, aggiungere quindi le mandorle, le carote, la farina setacciata, il lievito e un pizzico di sale. Amalgamare bene il composto, mescolando dal basso verso l’alto. Versare l’impasto negli stampi da muffin o nei pirottini di carta e cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per 10 minuti e a 180 gradi per trenta minuti. Lasciare raffreddare e, volendo, spolverizzare con zucchero a velo. 

Stagionalità: le carote si trovano tutto l'anno.

 
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Plumcake cioccolatoso

Se le uova di Pasqua si aggirano ancora per casa, uno dei modi per riciclarle è di mescolarle all’impasto di questo semplice plumcake, al posto del cacao amaro. Un dolce soffice e goloso, adatto alla colazione e alla merenda.

plum_cake_cioccolatoso©mariateresamarino/cucinaredazionale250 grammi di farina
150 grammi di cioccolato
200 grammi di zucchero
170 grammi di burro
4 uova
50 grammi di latte
40 grammi di mandorle pelate
1 bustina di lievito per dolci

Polverizzare nel mixer lo zucchero con le mandorle e la cioccolata a pezzi, in modo da ottenere un impasto omogeneo.  Aggiungere il burro a pezzetti e le uova, lavorando ancora per qualche minuto, e quindi la farina setacciata, il latte e la bustina di lievito. Versare il composto in uno stampo da plumcake imburrato e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 45 minuti. Appena sfornato cospargere di zucchero a velo.

 

© foto di Mariateresa Marino
 
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Biscottini alla cannella

Perfetti per accompagnare il the, ma anche una colazione leggera, questi frollini hanno una friabilità speciale grazie alla farina di riso e allo strutto, utilizzato al posto del burro. La cannella, poi, li rende ancora più invitanti.

biscotti_alla_cannella©mariateresamarino/cucinaredazionale(per circa 30 biscotti)
200 grammi di riso
300 grammi di farina 00
150 grammi di zucchero
60 grammi di strutto
2 cucchiaini di cannella in polvere
150 grammi di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Frullare il riso nel mixer alla massima velocità per circa due minuti, fino a ottenere la farina. Predisporre sulla spianatoia la farina a fontana, aggiungere la farina di riso, lo strutto ammorbidito, la cannella, il lievito e un pizzico di sale. Mescolare tutto, aggiungendo un po’ alla volta il latte; impastare con le mani fino a quando il composto non ha la consistenza di una pasta frolla. Avvolgere l’impasto in un foglio di pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per circa trenta minuti. Trascorso questo tempo, stendere la pasta con il mattarello all’altezza di un centimetro e ritagliare i biscotti della forma desiderata. Porli sulla placca o su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere per circa quindici minuti a 200 gradi. 

© foto di Mariateresa Marino
 
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Macedonia speziata

Un dessert diverso, veloce da preparare e adatto alle giornate calde. Complici i colori e i profumi della frutta e, in questo caso, la freschezza dell’anguria e la dolcezza del melone e delle pesche, questa macedonia è dissetante e stuzzicante al punto giusto. Un tocco di yogurt, un pizzico di cannella e un po’ di zenzero la renderanno davvero insolita.

macedonia_speziata©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 4 persone)
4 fette di anguria
6 fette di melone
4 pesche
4 cucchiai di yogurt bianco
2 cucchiaini da caffè di cannella
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaio di zucchero

Sbucciare le pesche e tagliarle a dadini. Procedere nello stesso modo con il melone e l’anguria. Sistemare la frutta in una capiente ciotola, aggiungere lo zucchero, mescolare bene e far riposare dieci minuti. Intanto, mescolare in un’altra ciotola più piccola lo yogurt, la cannella e lo zenzero grattugiato; amalgamare bene e versare la salsina così ottenuta sulla frutta. Mescolare bene e porre in frigorifero per almeno due ore. Servire la macedonia ben fredda.

Stagionalità: l’anguria si trova da giugno ad agosto, i meloni da maggio a settembre, le pesche da giugno a settembre.

 

 

 


© foto di Mariateresa Marino
 
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Crema al limoncello

Il limoncello non manca mai in casa degli italiani, magari home made per chi ha la fortuna di avere a disposizione dei limoni biologici doc. Per gli affezionati al gusto del limone, ecco una crema semplicissima che può essere servita come dessert a fine pasto o utilizzata per farcire una crostata. A voi la scelta… ma se optate per la seconda ipotesi, non lasciatela in frigorifero per troppo tempo perché sparirebbe in un attimo!

crema_di_limoncello©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 4 persone)
1 litro di latte
4 uova intere
80 grammi di farina (o 40 grammi di farina e 40 grammi di fecola)
200 grammi di zucchero
80 grammi di limoncello
la scorza grattugiata di 1 limone

Far intiepidire il latte in un pentolino. Togliere dal fuoco e aggiungere il limoncello e la scorza grattugiata del limone. Nel frattempo, sbattere con una frusta a mano le uova e lo zucchero in una casseruola di acciaio di medie dimensioni, aggiungere la farina setacciata e amalgamare bene. Versarvi poi il latte tiepido con il limoncello e cuocere la crema a fuoco dolce, mescolando continuamente. Quando la crema vela il cucchiaio e prima che arrivi a bollore, spegnere e lasciar raffreddare a temperatura ambiente, quindi trasferirla in frigorifero per tre-quattro ore. Servire la crema fredda. 

© foto di Mariateresa Marino

 
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