cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
La treccia di semola

Oggi lasciamo da parte il "solito" filone e impariamo a realizzare questa invitante treccia arricchita dalla farina di semola e ammorbidita dal latte. Perfetta con tutti i salumi, da non sottovalutare come complemento a un sugoso spezzatino.

treccia_di_semola©mariateresamarino/cucinaredazionale(per una treccia da 700 grammi)
300 grammi di farina di grano duro (semola)
200 grammi di farina 00
320 grammi di latte
1 cucchiaino di zucchero
un panetto di lievito di birra
sale qb

Intiepidire il latte con lo zucchero e sciogliervi il lievito di birra. Porre sulla spianatoia le due farine mescolate insieme con il sale, aggiungere poco alla volta il latte, impastando con le dita. Una volta amalgamato l'impasto, lavorarlo bene sbattendolo più volte sulla spianatoia. Formare quindi una palla e lasciar lievitare per 30 minuti. Trascorso questo tempo, lavorare ancora l’impasto e dividerlo in tre panetti. Ricavare da ognuno di questi un cilindro piuttosto lungo, allineare quindi i tre cilindri in verticale uno accanto all’altro, unire le estremità superiori e formare una treccia, chiudendo poi verso l’interno le estremità inferiori. Praticare dei tagli diagonali sui lati della treccia e farla lievitare ancora per un'ora. Trasferire il pane sulla leccarda rivestita con carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 25-30 minuti.

© foto di Mariateresa Marino