cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Purè di fave con cicoria

Un classico tra i classici, che affonda le sue radici nella tradizione contadina pugliese e che le nuove generazioni non sempre conoscono. Un ottimo primo che si trasforma in piatto unico se accompagnato da tanto pane croccante, magari caldo e insaporito con uno spicchio d'aglio. A completare una semplice insalata.

fave_con_cicoria©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
500 grammi di fave secche sgusciate
1 patata
1 chilo di cicoria
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine di oliva
peperoncino a piacere
sale e pepe qb
fette di pane casereccio per accompagnare

Lasciare in ammollo le fave in acqua fredda per una notte. L'indomani scolarle, sciacquarle e porle in una pentola dai bordi alti, insieme alla patata a tocchetti, ricoprendole di acqua. Salare e lasciar bollire dolcemente, fino a che non si sarà creato una sorta di purè (ci vorrà circa mezz'ora). Se invece si preferisce una crema più morbida, basta aggiungere un po' di acqua calda e mescolare. Aggiustare di sale, pepare e completare con un giro d'olio. Nel frattempo lavare, mondare e lessare la cicoria in acqua bollente salata. Se si tratta di foglie giovani si possono lasciare intere, in caso di cespi più grandi meglio tagliuzzare le foglie grossolanamente. Scolare bene la cicoria e ripassarla per qualche minuto in padella con un cucchiaio d'olio e l'aglio. Servire mettendo nel piatto il purè di fave con sopra la cicoria, cospargendo di peperoncino - se piace - e completando con dell'altro olio. Accompagnare con pane casereccio.

© foto di Barbara Favaron