Primi
cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Crema di finocchi al blu

Il delicato sapore dei finocchi si accompagna perfettamente con il gusto deciso del gorgonzola. Le noci fanno da legante e il latte crea un insieme armonico e morbidissimo.

crema_di_finocchi_al_blu©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
le foglie esterne, i gambi e le barbe di 4/5 finocchi grandi
250 ml. di latte
mezzo litro di acqua
100 grammi di gorgonzola
qualche noce
parmigiano grattugiato
burro
sale e pepe qb

Lavare e tagliare a tocchetti i finocchi, tritare le barbe. Porre i finocchi in una casseruola sufficientemente ampia, coprirli con acqua e latte e cuocerli lasciando bollire appena, fino a che non saranno diventati morbidissimi (ci vorranno circa 15 minuti dall'ebollizione, prestando attenzione a che la fiamma sia al minimo). Frullare molto bene, utilizzando il minipimer, quindi aggiungere il gorgonzola a tocchetti, il pepe e due noci di burro. Mescolare con la frusta e dividere in quattro piatti. Spolverare con il parmigiano e completare con le barbe e le noci tritate.

Stagionalità: i finocchi si trovano da agosto ad aprile.


© foto di Barbara Favaron
 
cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Orecchiette al pesto di olive

Voilà un trucchetto per smaltire quel vasetto di olive, quel po' di rucola, l'ultimo pezzettino di formaggio. Una pasta fredda che ha il profumo e il sapore del nostro sud e delle vacanze al mare. Anzi: è proprio adatta ad accogliere tante bocche affamate di ritorno da una spedizione in spiaggia. Compresa la cuoca, che dovrà solo impiattare...

orecchiette_al_pesto_di_olive©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
320 grammi di orecchiette (ma anche farfalle o penne)
150 grammi di olive nere carnose
4-5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
1 peperoncino fresco (facoltativo)
4 manciate di rucola
ricotta fresca da grattugiare o pecorino romano (a piacere)
sale qb

In una casseruola portare a ebollizione tre litri d'acqua, quindi salare e gettarvi le orecchiette. Nel frattempo sciacquare le olive, se sono in salamoia, e snocciolarle con l’apposito attrezzo (o tagliandole con delicatezza a metà). Sbucciare lo spicchio d'aglio e tritarlo grossolanamente. Eseguire la stessa operazione anche con il peperoncino, dopo averlo privato dei semi. Porre nel mixer olive, aglio e peperoncino, con l'olio e frullare fino a ottenere una consistenza granulosa. Scolare le orecchiette, condirle con il pesto, lasciarle raffreddare quindi porle in frigorifero per alcune ore. Poco prima di servire lavare e asciugare benissimo la rucola, quindi dividerla in quattro piatti. Aggiungere la pasta e completare con la ricotta (o il pecorino romano) a piccole scaglie.

 

 

 


© foto di Barbara Favaron
 
cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
Spaghetti croccanti con zucchine

Zucchine in tutte le salse… Anzi no. Questo primo piatto non ha salse né intingoli, ma solo zucchine fritte, sode e saporite, una bella manciata di pangrattato abbrustolito che dà un gusto “croccante” agli spaghetti e tanto basilico fresco e profumato. La variante light vede la bistecchiera invece della padella ma noi vi consigliamo, almeno per una volta, di non pensare alle calorie. Se proprio non volete esagerare, fate seguire a questo primo un’insalata verde con cetrioli e lattuga e avrete messo a tacere i sensi di colpa.

pasta_con_zucchine©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 4 persone)
320 grammi di pasta lunga (spaghetti o linguine)
800 grammi di zucchine
1 cucchiaio di pangrattato
2 spicchi d’aglio
basilico fresco (a piacere)
olio di semi per friggere
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale qb

Lavare le zucchine e affettarle  a rondelle  non troppo sottili. Friggerle in abbondante olio di semi fino a che non risultino croccanti. Trasferirle quindi su di un piatto, tamponare l’olio in eccesso con della carta assorbente. Passarle quindi in una ciotola, salarle e tenerle da parte. Porre sul fuoco una casseruola dai bordi alti con tre litri d’acqua, portare a ebollizione, salare e versarvi gli spaghetti. Nel frattempo, porre l’aglio vestito in una padella antiaderente, insieme con il pangrattato, e far abbrustolire per pochi minuti, fino che la mollica non diventi dorata. Togliere dal fuoco ed eliminare l’aglio. Scolare gli spaghetti al dente, dividerli in quattro piatti, aggiungere le zucchine e le foglie di basilico fresco, spolverare con il pangrattato abbrustolito e condire con un filo di olio extravergine a crudo. 

Stagionalità: le zucchine si trovano da marzo a novembre

 


© foto di Mariateresa Marino

 

 
cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
Minestra tiepida di fave e carciofi

Ecco un primo piatto semplice e che non ruba troppo tempo alla cuoca. Non si soffrigge nulla, le verdure si cuociono insieme con gli aromi e semplicemente in acqua. Si completa con un giro di olio extravergine a crudo e la cena è servita. Con buona pace di chi sostiene che le minestre siano piatti adatti solo alla stagione fredda.

minestra_tiepida_di_fave_e_carciofi©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 2 persone)
300 grammi di fave fresche
2 carciofi, anche surgelati
1 patata
mezza cipolla
1 costa di sedano
1 limone
erba cipollina, prezzemolo, mentuccia (a piacere)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
pecorino grattuggiato
sale qb

Pulire i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure, tagliarli a spicchi, togliere la peluria interna e immergerli in acqua acidulata con il succo del limone per evitare che anneriscano. Affettare sottilmente la cipolla e il sedano. Grattuggiare la patata, Tritare separatamente l'erba cipollina e il prezzemolo. In una casseruola dai bordi alti unire la cipolla, il sedano, le fave, i carciofi, la patata grattugiata, l’erba cipollina e il prezzemolo. Coprire con un litro di acqua, salare e cuocere coperto, a fuoco dolce, per circa 30-35 minuti, o fino che le verdure non risultino ben cotte. Lasciare intiepidire e distribuire nei piatti, aggiungendo qualche foglia di mentuccia fresca, una spolverata di pecorino e un filo di olio extravergine a crudo.

Stagionalità: I carciofi si trovano da gennaio ad aprile e da novembre a dicembre; le fave fresche da aprile a ottobre.

 

 

 


© foto di Mariateresa Marino
 
cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Spaghetti saltati alle verdure

I pomodori zuccherati, le zucchine cotte con la pasta. Un condimento dalla procedura insolita per un piatto di spaghetti che incuriosirà anche i più refrattari alle sperimentazioni culinarie. Da preparare mezz'ora prima e servire appena tiepido, per permettere ai sapori di amalgamarsi tra loro. Usando della pasta corta raggiunge il suo non plus ultra se mangiato durante una scampagnata.

spaghetti_spadellati_alle_verdure©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
320 grammi di spaghetti
4-6 pomodori San Marzano
1-2 zucchine
1 spicchio d'aglio
100 grammi di feta o quartirolo lombardo
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
pinoli (facoltativo)

Porre sul fuoco una pentola con tre litri d'acqua. Lavare le verdure. Tagliare a rondelle sottili le zucchine. Tagliare a metà, svuotare dei semi e sfilettare i pomodori e mettere da parte. Tagliare a cubetti il formaggio. All'ebollizione salare l'acqua, versarvi gli spaghetti e, dopo tre minuti, le zucchine. Nel frattempo rosolare dolcemente, in una padella sufficientemente ampia, lo spicchio d'aglio con quattro cucchiai di olio, aggiungendo eventualmente i pinoli. Dopo un paio di minuti o quando sarà dorato eliminare l'aglio, quindi aggiungere i filetti di pomodoro e cuocere per un paio di minuti, aggiungendo lo zucchero. Scolare gli spaghetti ben al dente e spadellarli per qualche minuto insieme ai pomodori. Dividere in quattro piatti, aggiungendo la feta o il quartirolo lombardo.

© foto di Barbara Favaron

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 3