|
|||
| Polpettone rustico |
|
C'è il cuore filante, con una nota di acidulo conferitagli dal quartirolo lombardo. C'è la presenza salutare delle verdure (abilmente mascherate, anche per i bimbi più diffidenti). C'è la carne avanzata del giorno prima, che prende una faccia nuova e piace a tutti. C'è che si può preparare al mattino e affettare la sera, così è pure più buono. C'è che questo polpettone basta accompagnarlo con un'insalatona, un filone di pane e una fresca macedonia e la cena è servita. E si fa bella figura anche se ci sono degli ospiti. Alla faccia del caldo...
Nel mixer tritare finemente il prosciutto con il quartirolo e mettere da parte in una ciotola. Tritare quindi gli spinaci con la carne cotta e impastarli in una terrina aggiungendo l'uovo, il parmigiano, il pangrattato (aggiungendone dell'altro se l'impasto risulta troppo lento), uno-due pizzichi di sale e pepe a piacere. Formare il polpettone, poggiarlo su un pezzo di carta da forno e aprirlo leggermente al centro per far spazio al ripieno di prosciutto e quartirolo. Richiudere. In una casseruola dai bordi alti, far rosolare nell'olio gli spicchi d'aglio sbucciati. Eliminarli appena dorati e porre nella pentola il polpettone, lasciando che si insaporisca. Dopo qualche istante, aggiungere il vino e l'acqua, completare con gli odori e cuocere coperto per un mezz'ora - quaranta minuti, scoprendo negli ultimi dieci e girando il polpettone solo una volta. Se il fondo dovesse asciugarsi troppo, aggiungere poca acqua tipieda alla volta. Lasciar raffreddare completamente - meglio ancora se per sette-otto ore in frigorifero - prima di affettare. Servire a temperatura ambiente. © foto di Barbara Favaron |


(per 4 persone)