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| La sfogliata... di foglie |
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Avete acquistato dei cavolfiori freschissimi e vi spiace gettare le foglie più esterne? Bravi, non fatelo! Sono ottime lessate e recuperate in moltissime preparazioni. Come questa, che fa il verso al tradizionale erbazzone emiliano.
(per 4 persone)1 confezione di pasta sfoglia le foglie esterne di 2 cavoli grandi 400 grammi di ricotta 3 uova 3 cucchiai di parmigiano reggiano noce moscata 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva sale e pepe qb Lavare le foglie di cavolfiore e affettarle abbastanza grossolanamente. Lessarle in acqua salata per circa 30 minuti, o fino a che non saranno morbide (15 minuti in pentola a pressione). Scolarle e ripassarle in padella per una decina di minuti con l’olio extra vergine di oliva insaporito da uno spicchio d’aglio incamiciato e schiacciato, eventualmente aggiustando di sale. Lasciar intiepidire. Sbattere le uova e porne da parte un paio di cucchiai. Frullare nel mixer le foglie, la ricotta, il parmigiano, le uova sbattute, una spolverata di noce moscata e poco pepe. Stendere la sfoglia in una teglia con bordo staccabile e bucherellarne il fondo con i rebbi di una forchetta, quindi spennellarlo con una parte dell’uovo sbattuto. Aggiungere l’impasto di verdure e ricotta e abbassare i bordi della sfoglia, spennellandoli con il rimanente uovo. Infornare a 180 gradi per 40 minuti o fino a che la torta non sia dorata. È ottima sia tiepida che a temperatura ambiente. Stagionalità: tutto l'anno, con picchi alla fine dell'inverno. © foto di Barbara Favaron
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(per 4 persone)